Liberarsi da relazioni tossiche
La dipendenza affettiva è un pattern relazionale dove il tuo benessere dipende eccessivamente dall’altra persona. Non riesci a lasciare relazioni che ti fanno soffrire, hai paura dell’abbandono, annulli te stesso pur di mantenere il legame. La psicoterapia della dipendenza affettiva ti aiuta a riconoscere questi schemi e a costruire relazioni più sane e paritarie.
Nel mio studio a Roma EUR, in Via degli Artificieri 7A, a pochi passi dalla metro Laurentina, offro questo servizio integrando l’approccio della Gestalt Psicosociale con la prospettiva transpersonale.
Il primo colloquio è gratuito e permette di valutare insieme se questo è l’intervento più adatto alla tua situazione.
Come funziona
Il percorso inizia con alcuni colloqui di valutazione dove esploriamo la tua situazione, le difficoltà che stai vivendo, e gli obiettivi che vorresti raggiungere.
Le sedute hanno una durata di circa 50 minuti. La frequenza e la durata complessiva del percorso vengono definite insieme in base alle tue esigenze specifiche. 12-24 mesi per lavoro profondo.
Durante gli incontri lavoriamo utilizzando un approccio integrato che tiene conto della persona nella sua totalità: aspetti emotivi, corporei, relazionali e quando rilevante, anche spirituali.
Il mio metodo si basa sulla Gestalt Psicosociale, che valorizza la consapevolezza nel qui-e-ora e l’autoregolazione organismica, integrata con la psicologia transpersonale che considera anche le dimensioni più profonde dell’esperienza umana.
Per chi è indicato
Questo percorso può essere particolarmente utile se:
- Ti ritrovi sempre in relazioni disfunzionali
- Hai paura intensa dell’abbandono
- Annulli i tuoi bisogni per compiacere l’altro
- Non riesci a lasciare relazioni che ti fanno male
- La tua autostima dipende dall’approvazione altrui
- Vivi gelosia e controllo eccessivi
- Senti di non esistere senza l’altra persona
Il mio approccio
Nel mio lavoro integro la Gestalt Psicosociale con la psicologia transpersonale secondo il modello integrale di Ken Wilber.
La Gestalt Psicosociale pone l’accento sulla consapevolezza nel momento presente, sull’inscindibilità di mente e corpo, e sulla capacità naturale della persona di tendere verso l’equilibrio quando gli ostacoli vengono rimossi.
L’approccio transpersonale riconosce la dimensione spirituale come parte integrante dello sviluppo umano, permettendo di lavorare anche su temi di senso, significato e connessione che vanno oltre la sfera puramente psicologica.
Grazie alla mia formazione come psicologo dello sport (certificazione conseguita nel 2024), porto competenze specifiche su gestione della performance, motivazione e benessere psicofisico.
Inoltre, grazie alla conoscenza di inglese, francese, spagnolo e a una base di rumeno e russo, posso seguire anche persone che preferiscono esprimersi in altre lingue.
Informazioni pratiche
Gli incontri si svolgono presso il mio studio in Via degli Artificieri 7A, Roma EUR, facilmente raggiungibile dalla fermata metro Laurentina.
È possibile svolgere le sedute anche online quando ci sono difficoltà logistiche o quando la situazione lo richiede.
Il primo colloquio è gratuito e permette di valutare insieme se questo è il percorso giusto per te.
Dove applicabile, è possibile utilizzare il Bonus Psicologo.
Per prenotare puoi utilizzare MioDottore o contattarmi direttamente.
Domande frequenti
Quanto dura il percorso?
La durata viene definita insieme in base alle tue esigenze e agli obiettivi. Possiamo rivalutare periodicamente i progressi e adattare il percorso.
Quanto costa?
Le tariffe vengono discusse durante il primo colloquio gratuito. È possibile utilizzare il Bonus Psicologo se ne hai diritto.
È possibile fare sedute online?
Sì, per chi lo preferisce o per chi ha difficoltà a raggiungere lo studio, le sedute possono svolgersi online mantenendo la stessa efficacia.
Posso utilizzare il Bonus Psicologo?
Sì, dove applicabile, il Bonus Psicologo può essere utilizzato. Durante il primo colloquio fornirò tutte le informazioni necessarie.
Come faccio a sapere se è il percorso giusto per me?
Il primo colloquio gratuito serve proprio a questo: valutare insieme se questo intervento risponde alle tue esigenze o se sarebbe più indicato un altro tipo di supporto.
Devo avere una diagnosi per accedere?
No, non è necessaria una diagnosi. Il primo colloquio serve anche a comprendere la natura delle difficoltà che stai vivendo.
Le sedute sono riservate?
Assolutamente sì. Tutto ciò che emerge durante le sedute è coperto dal segreto professionale.
Posso interrompere quando voglio?
Sì, sei sempre libero di interrompere. È preferibile farlo in modo consapevole, magari discutendone prima, ma non ci sono vincoli.
